Oggi si desidera soprattutto la ricchezza, si anela alla popolarità social, al successo, alla fama e forse alla carriera, ma il bene di maggior valore non è nessuno di questi.
È il tempo.
Illusi di possedere una immortalità terrena ed estensibile a piacere, lo diamo per scontato, ma il tempo è irreversibile, mentre ricchezza, fama e likes non lo sono: una volta perduti, anche se con difficoltà, si potranno forse riavere.
Questo non può avvenire con il tempo,risucchiato dalla tecnologia, dall’efficientismo, dal miraggio dell’essere importanti e costantemente richiesti, performanti e sulla cresta dell’onda, un’onda che divora i nostri spazi interiori, annulla quella lentezza che sarebbe necessaria per pensare, meditare, contemplare la bellezza dell’universo. E per amare.
Amare la persona amata, trovare momenti da condividere con chi ci è vicino… i figli, i genitori, gli amici…
Ma amare anche noi stessi, per poter almeno assaporare il veloce trascorrere dell’esistenza, dilatando la percezione del tempo interiore, rallentando la sua corsa nelle emozioni della nostra coscienza umana.